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ansia da prestazione combatti i sintomi

Ansia da prestazione: combatti i sintomi efficacemente

L’ansia da prestazione , la difficoltà a concentrarsi sono i sintomi di un tempo vissuto frettolosamente. Siamo bombardati da informazioni, compiti da svolgere, obiettivi da raggiungere.

Essere all’altezza delle richieste non è semplice.Il lavoro che ci richiede di essere efficienti e spesso ci troviamo a lavorare in luoghi molto stressanti e in cui non ci si sente apprezzati pienamente. Fuori dal lavoro i media ci bombardano sempre di più con modelli irraggiungili di bellezza e ricchezza. Non ci si sente adeguati alla situazione e l’ansia e l’agitazione prendono il soprarvvento. Ci si dimentica le cose, si fanno errori, non si dorme.

Queste frasi sono state scritte e dette un’infinità di volte ma rimane sempre il problema.

Una soluzione è ripartire da sé.

Avete notato che i bambini quando giocano adorano essere attenti e concentrati su ciò che gli interessa veramente. In quel momento sono totalmente focalizzati su quello che fanno, non si preoccupano se fanno bene o se dovrebbero fare in modo diverso.

Quello è sicuramente uno degli stati d’animo più produttivi e fertili che possiamo sperimentare. 

Cosa fare? L’ansia da prestazione e l’ansia non passano magicamente con una tazza di tisana o una lezione di yoga.

Il vero lavoro su di se non è cool ma potente. Significa andare piano, incontrare ostacoli e resistenze ma è come andare in montagna, un passo alla volta, anche fermandosi, porta alla vetta.

Nei percorsi del MF che conduco, porto le persone a concentrasi esattamente a quello che stanno facendo. L’attenzione va al momento presente, al qui ed ora.

Le persone non sono sconnesse dalla realtà ma proprio nei gesti e nel movimento trovano la capacità di concentrarsi senza sforzo.

tIP il mio consiglio è di intraprendere un percorso di Metodo Feldenkrais, per appropriarti di un momento di libertà e creatività. Attraverso un miglior allineamento del corpo si beneficia di una maggiore centratura emozionale.

Prova da subito nei maggiori momenti di stanchezza, prova a descrivere i tuoi gesti e le tue azioni  mentre fai cose che sono difficili o al contrario automatiche. Porta sopratutto l’attenzione al respiro, a quando l’aria entra ed esce. Il primo passo per essere presenti a se stessi e combattere l’ansia da prestazione.

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