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I cambiamenti del corpo sono una sfida

I cambiamenti del corpo sono una sfida

I cambiamenti del corpo sono una sfida che il progredire della vita ci mette di fronte. 

Scandire le stagioni della vita in base alle azioni che non si possono più compiere, porta a un atteggiamento di auto-commiserazione che non produce nulla di buono se non un comportamento sclerotizzato e abitudinario.

IL VERO PERICOLO

Le abitudini negative sono il vero nemico, non il passare degli anni. La convinzione di non poter più migliorare, o che si vada verso un inevitabile declino  fisico e mentale sono i germi di un grigio invecchiamento.

QUALE L’ANTIDOTO?

COME FELDENKRAIS SCARDINA LE ABITUDINI

Si può sempre imparare, sempre migliorare. Nel web si trovano migliaia di articoli che parlano di crescita personale. In tutti questi testi si incita ad un atteggiamento aperto e positivo. 

Belle e motivanti parole ma come poterle rendere reali?

L’approccio del Metodo Feldenkrais al cambiamento è pragmatico e realista.

Le lezioni non inducono le persone a cambiare ma a ampliare le proprie potenzialità.

Quando si intuisce che la scioltezza deriva da un gioco di squadra delle articolazioni, ad esempio, e non dal forzare solo una parte di sé, si modifica il modo in cui si pensa e ci si muove.

Si capisce che ci sono sempre delle opportunità, un altro modo di agire.

Imparare a percepirsi significa dunque godere appieno e valorizzare le proprie possibilità.

Emblematico l’aneddoto di Moshe Feldenkrais in cui spiega che il suo lavoro ha un effetto strepitoso sulle persone anziane. Chi non si aspetta di raggiungere immediatamente grandi risultati si dà la possibilità di aprirsi alla scoperta di quello che può fare senza giudicarsi ma con curiosità. Questo atteggiamento connesso al modo di procedere della lezione portano a un progresso inaspettato ma reale.

Henry Wadsworth Longfellow, poeta americano, chiosava

“La cosa migliore che si possa fare quando piove, è lasciare che piova”

Naturalmente la frase va letta in senso metaforico e non letterale.  Non accettare che la vita ci cambi significa desiderare di avere il controllo su tutto, anche su quegli eventi che non possiamo modificare.

Lasciamo che le cose seguano il loro corso naturale, non per darsi per vinti con frasi come “ormai nulla cambierà” ma per guardare alle proprie capacità con apertura. Trovando un nuovo modo di stare al mondo, solo così si vince la sfida dei cambiamenti del corpo.

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